Telegestione Fotovoltaici

Brio Impianti è specializzata nella realizzazione e telegestione di parchi fotovoltaici in campo aperto, assicurando controllo e cura dall'inizio cantiere, fino alla consegna delle opere al cliente, ed anche oltre con il servizio di telegestione a distanza dell’impianto.
Gli impianti vengono realizzati e dimensionati secondo le specifiche richieste
dei nostri clienti, collaudati e messi in opera finiti eperfettamente funzionanti, ed il nostro personale illustra le varie caratteristiche e funzionalità.

Ma vediamo in dettaglio cosa si intende per parco fotovoltaico.
Il parco fotovoltaico è un impianto di dimensioni medio-grandi, con potenza di almeno 1 MegaWatt ed estensioni generalmente non inferiori ai 3 Ettari, installato su spazi aperti e ovviamente soleggiati e pianeggianti.
Il parco fotovoltaico è formato da un insieme di moduli opportunamente collegati in serie e in parallelo che ne determinano le caratteristiche elettriche.
L’unità fondamentale è la cella, costruita con materiale semiconduttore (silicio mono o policristallino), che consente di trasformare la radiazione solare in energia elettrica, producendo una tensione di 0,5 Volt ed una corrente di 3 Ampère, fornendo una potenza da 1 a 3 Watt.
Collegando più celle in serie/parallelo tra loro si ottiene un pannello fotovoltaico; più pannelli collegati in serie, formano la stringa, ed infine il collegamento in parallelo di più stringhe costituisce il parco.
Le stringhe di un parco a loro volta possono essere disposte in file parallele con l'inclinazione desiderata ad una distanza minima fra le file di pannelli tale da evitare che l'ombra della fila anteriore copra quelli della fila posteriore.
E' pertanto necessario calcolare la distanza minima tra le file in funzione dell'altezza dei pannelli, della latitudine del luogo e dell'angolo di inclinazione dei pannelli, affinché non si verifichi ombreggiamento alle ore 12 del solstizio invernale. Per ottenere il miglior rendimento e la massima produzione di energia da un parco fotovoltaico il terreno deve rispondere ad alcune caratteristiche fra cui: terreno pianeggiante, di forma geometrica quanto più possibile
regolare, con una estensione pari ad almeno 3 ettari, assenza di vincoli ambientali/paesaggistici, vicino a cabine o linee elettriche e a strade di facile accessibilità ai mezzi di cantiere.
Il rendimento del parco, oltre che alla radiazione solare, dipende anche da alcuni accorgimenti utilizzati in fase di progettazione e installazione, fra cui: esposizione a sud, inclinazione, per pannelli fissi, di circa 30°, assenza di ombreggiamenti, sebbene possono essere adottate soluzioni rappresentate da impianti ad inseguimento, monoassiale o biassiale, che ruotano in funzione dello spostamento del sole, ricalcando quanto avviene in natura per i girasoli.
L’esigenza di ottimizzare il funzionamento degli impianti allo scopo di avere alti rendimenti, affidabilità e soprattutto continuità di produzione vuole che i parchi fotovoltaici siano integrati con sistemi “intelligenti” di supervisione e telegestione che consentono il completo monitoraggio di impianti fotovoltaici, rilevando tensioni, correnti, energia prodotta, irraggiamento, temperatura ambiente e temperatura dei moduli fotovoltaici, ma anche manomissioni ed interruzioni.

Il sistema di telegestione dei parchi fotovoltaici viene inoltre integrato da impianti di videosorveglianza per prevenire furti ed atti vandalici, trasmettendo direttamente ogni eventuale disfunzione o segnale di allarme direttamente ad una postazione di controllo a distanza che all’occorrenza allerta le forze dell’ordine o le squadre di manutenzione per effettuare l’intervento in loco.